
Silencio
Ci barcameniamo tra realtà e illusione. Alziamo le mani e gli occhi restano fissi sulla terra. Mefistofeliche brame attanagliano il cuore che imperterrito continua a testimoniare la sua estinza con flebili battiti.
Silencio.E' tutto quello che sappiamo dire dopo una notte insonne.
"A pochi di noi non è mai capitato di svegliarsi prima dell'alba, sia dopo una di quelle notti senza sogni che quasi ci fanno innamorare della morte, che dopo una di quelle notti di orrore e di gioia mostruosa quando nelle regioni della mente passano fantasmi più terribili della realtà stessa, fantasmi imbevuti di quella vita ricca di colore che si nasconde nelle cose grottesche e che dà all'arte gotica la sua duratura vitalità, essendo quest'arte, si potrebbe pensare, propria di chi ha avuto la mente turbata dal malanno della reverie. A poco a poco, bianche dita si insinuano attraverso le cortine e paiono tremare. Ombre mute dalle nere forme fantastiche strisciano negli angoli della stanza e vi si acquattano." (Il Ritratto di Dorian Gray, O. Wilde)
Silencio.
Le tue parole cadono pesanti, violentano l'aria che le trasposrta e si estinguono come fiori appassiti. Semplicemente cadono. Hanno perso la loro vitalità e non conosco la strada per tornare a te, alla tua bocca, alle tue labbra che mi vogliono.
Lasciami andare.
Silencio