venerdì, 16 febbraio 2007
La mansarda risuona, lenta, delle note della canzone. Viene la sera e la sottile ansia che sempre accompagna il sole che se n'è ormai andato da tempo, che ha girato l'angolo. La corde della chitarra vibrano, forti, dense, vibrano sotto la mano decisa.

La testa accompagna le parole e il piede tiene il tempo. Siamo tutti e nessuno in questa mansarda, ci sono solo io. Suona, suona, canta. Esce la voce dallo stomaco, esce, senza urlare. Le note basse sono una fitta nello stomaco quelle alte.... un tormento per la mia voce bassa.

E poi un'orchestra intera, la batteria solleticata dal ritmo jazz, piano, senza fretta, senza fine. Ricomincio...



Up and up and up I climb

When I came up I was so far behind

My head takes a lickin'

But my heart keeps on tickin

Just the same



Always startin' over but somehow

I always know where to begin



Round and round and round I ride

And just when I looked I hadn't even began

To feel the effect

A cool, dark fever

On the brain



That feelin' takin' over

Like a holy rollercoaster

To the grave



How can I await the day

The last the night I'm here to see

How do I await the mother lode



It's the art of feelin naked in your clothes



Again, again, again I tried

That's how I knew I would never be denied

That face in the mirror

Who could it be, it was my own



That cool, dark figure

That's when I knew I was alone



On and on and on I drive

when will I know I've finally arrived

So far I've gone, so far to go

It never ends



Always startin over but somehow I always know where to begin

Always startin over but somehow I always know where to begin

Always startin over but somehow I always know where to begin







Il sorriso compiaciuto, eravamo tanti eppure c'ero solo io. Per me, per te che come me oggi ti sei tolto un peso dallo stomaco, per la voglia di vivere e quella di non mollare. Per un morso sul collo e una mano tra le gambe. Per chi non ha paura e per chi ne ha tanta.

Stasera canto.
venerdì, 09 febbraio 2007
"Il vento soffiava, non so da dove, sollevando le foglie ancora piccole, cosicchè c'era nell'aria un lampo grigio-argento. Era quel momento fra due luci, quando i colori vengono intensificati e la porpora e l'oro bruciano sui vetri delle finestre come il battito d'un cuore eccitabile; quando chissà perchè la bellezza del mondo, rivelata e tuttavia peritura (qui entrai nel giardino, perchè imprudentemente avevo lasciato il cancello aperto e non si vedevano bidelli in giro) la bellezza del mondo così presto peritura ha due tagli, uno ridente, l'altro angoscioso, che ci dividono il cuore"



[Una Stanza Tutta Per Sè, Virginia Woolf]
by NeiFile | commenti (5) | commenti (5)(popup)
Link | categoria:memorabilia, the power of words
giovedì, 08 febbraio 2007
In realtà una si sforza di essere bella e sorridente, forse più bella che sorridente. E ce la mette tutta per avere grandi occhi ammicanti, labbra carnose e morbide e seducenti e folti capelli da gettare sulle spalle di qualche sconosciuto sexy. E imperterrita nonostante la nebbia e l'effetto serra e qualche bestione motorizzato che alle tre di notte fa abbaiare il cane come un Cerbero, una cerca di avere lo stesso una bella cera degna di Madame Tussaud.

Poi però capita che uno virus qualunque attacchi le mie indifese difese immunitarie, che nonostante tutti gli Activia, tutti gli Lc1,tutti i  Danacol e  succhi di arancia fanno cilecca anche contro uno stupido di raffreddore. E così mi è toccato passare tre giorni a letto con la febbre. Delirando. Ancora. Stavolta mi è stato riferito che il mio delirio prevedeva i classici: a) si sposta il letto (e pensare che i film di paura non li guardo mai...) b) le mie gambe vanno in giro da sole (ho comprato nuove scarpe da ginnastica..forse è per quello) è stata la volta di una new entri: mi escono le formiche dalle orecchie.

Non so bene per quale motivo ma incomincio a pensare che sarebbe più salutare per me collaborare con Dario Argento che tentare di sfondare nel mondo della comunicazione. Sempre che non utilizzi formiche dalle gambe lunghe che trascinano letti per fare la nuova pubblicità della permaflex.

E quindi la mia bellezza partenopea è stata costretta a letto, e per parafrase il nuovo film Manuale D'amore 2 (che vale solo per Volo :D) :



"ho gli ANTICORPI piccoli e RINCOGLIONITI!!!!"
by NeiFile | commenti (9) | commenti (9)(popup)
Link | categoria:vita grama
venerdì, 02 febbraio 2007

Perchè quando alle undici ti siedi al tavolo del tuo ristorante preferito e pensi di goderti una cena rilassante ecco che ti spunta la TUTTOLOGA.

Perchè non basta essere lesbo-chic o metro-sexual, e non basta far vedere che sai tutto di tutto, ma devi anche informare tutti quelli che hai intorno: una specie di: "diffondi il verbo, se ne hai il coraggio (e fregatene dei congiuntivi, che quelli servono giusto per i noiosi)".

La signora T. al tavolo con un'amica,in procinto di tagliarsi le vene, e poi noi, io e il Fagiols, e un'altro ragazzo al tavolo poco distante da Lei.

Tono di voce che superava il limite consentito.

Con fare indifferente attacca a parlare dopo aver buttato giù l'ultimo sorso di caffè e dice all'amica: "sei stata al cinema di recente?" domanda innocente se fatta da un essere umano normale, con una discreta parlantina e un minimo di spirito critico e buon senso. Ma per la signora T. no! per lei è l'inizio di un'epopea, un lungo viaggio interiore che ti porterà lentamente sull'orlo di una crisi di nervi. Fin che quasi non ti viene voglia di colpirla a colpi di filetto alla griglia, ho il karma insofferente alle cazzate. Mea culpa.

Insomma la signota T. parte in quarta, iniziando proprio da due film che sono tutto tranne che commoventi: "The Passion" e "Apocalypto". Ora, non darò un giudizio estetico su quest'ultimi, chè ogni persona ha il suo e io non voglio farla troppo lunga sul perchè ritengo Mel Gibson più abile come politico che come regista, ma di certo non si può dire che questi due film siano commoventi. Ecco, questo proprio non si può fare. Di Apocalypto la signora T. ha raccontato tutta la trama all'amica (la quale ha chiesto inutilmente di non raccontarle tutto il film, nel caso..l'avesse visto). E ha aggiunto anche (cito): "per la lingua poi ha utilizzato la PRESUNTA lingua maya dell'epoca", non solo ma ha anche detto che il film è sottile, acuto, che fa capire quali siano davvero gli istinti dell'uomo in contatto diretto con la natura. Ora, visto che il film tranne i primi dieci minuti e gli ultimi cinque, non mostra altro che sgozzamenti, stupri, castighi, eseguzioni e ecatombi in nome del dio Sole....forse siccome il protagonista ad un certo punto era tutto dipinto di blu, avrà pensato che fosse il rifacimento in versine adulta dei Puffi, vattelapesca....


Cambiando genere passa repentina a "The prestige", film incentrato sulle figure di due illusionisti che si fanno la guerra per dimostraer l'uno di essere più bravo dell'altro. Nele sue mani questo diventa: "il film di due IMPRESSIONISTI famosi che lottano per la sopravvivenza della magia" (che sia questo il settimo e ultimo libro della saga Harry Potter?!)


Si cambia ancora e si arriva a "Manuale d'amore 2", il suo giudizio è: "simpatico, soprattutto Bisio che fa morir dal ridere". ..........ma se in questo film Bisio l'unica cosa divertente che dice è "portami il caffè".


"La ricerca della felicità" diventa: "il film sul SOLITO POVERO negro, senza soldi che diventa ricco." (nota a latere, la signora T. ancora non aveva visto il film)


Ma le risorse di questa donna ono illimitate, come illimitato è il potenziale della sua testolina e quindi con un volo pindarico sorvola il mare magnum della cinematografia e si butta sulla "musicologia impegnata". E che ti va a pigliare questa edotta donna tuttologa? Ti cerca proprio proprio il tuo gruppo preferito e ti racconta VERAMENTE vita morte miracoli e tributi di quello che tu consideri il miglior cantanteartistamusicista su tutta la faccia dell'orbe terracqueo: Freddy Mercury e i Queen.

Intoccabili. a quel punto oltre al filetto la vorresti torturare facendole il solletico con il prezzemolino infilandole uno ad uno i funghetti nel naso.

Il povero disgraziato che sta al tavolo di fianco al suo lancia sguardi disperati e intona: "Ave Nei, morituro te salutat".

La signora T. prosegue imperterrita, incurante anche del fatto che la sua commensale abbia espresso un timido parere: "ma a me veramente i queen non piacciono tanto..." [N.d.R. stolta donna!!!]. Nato a Zanzibar il nostro Freddy cresce con la pAssione della musica e una volta diventato grande (cioè dopo mezz'ora d'orologio di vitadifreddy) scrive delle canzone che le toccano davvero il cuore, che la fanno commuovere, che la fanno sentire viva nel profondo (si perchè nel *di fuori* uccide tutti con la chiaccheraletale). La signora T. dedica queste parole a quel grande uomo che è Freddy Mercury (dovrebbero multare chi pronuncia il suo nome invano...) : "Freddy era un romantico, buono, generoso, con i lineamenti orientali, tipo SADDAM HUSSEIN".  E' più che evidente che questa ha grossi problemi di distorsione della realtà. Soprattutto perchè insiste sul fatto che Freddy, una volta dotato di baffui e di corti capelli sia sempre più simile a Saddam. Ma dove, signora mia, DOVE???? l'unica somiglianza che noto sta nel modi di fare pipì....

Si passa poi al contenuto artistico, la canzoni sono passionali ( e va bè..) sono forti (e va bè...) sono commoventi....( che conosca solo questo aggettivo?non tanto la consultazione di un dizionario, quanto piuttosto lo stesso datole dritto dritto su quella fornace di accozzaglie verbali potebbe tornarle utile?). Nella canzone Bohemian Rhapsody ci sono cori LIRICI che dicono: galileo, figaro, ICARO ( è pure sorda, oltre che notevolmente ciecata).

E poi si ritorna alla vita di Freddy, raccontata nel dettaglio fino alla sua tragica morte nel novembre del '91a causa del.........la BRONCOPOLMONITE. Certo, perchè in realtà non è l'AIDS che lo ha stroncato, ma una zozza broncopolmonite (che ha approfittato del suo più che debole stato di salute magari?). 

E voi pensate che sia finito qui? e invece no? perchè c'è anche il racconto del Tributo a Freddy che vi risparmio ma vi lascio con questa chicca, direttamente delle fauci della signora T. : " se adesso mi segui un attimo fino alla macchina, ti lascio i cd PLATINIUS e ti segno con un pallino le canzoni che ne vale la pena o no, va bene? poi vedrai che ti piacerà. Poi se vai in internet, sul sito che ti dò io, ci sono le canzoni, con la traduzioni, così capisici quanto era profondo il MIO Freddy"


Un'ora senza interruzioni e senza sputacchiate. E dopo avercele smerigliate per bene, prende il cappotto e si trascina via l'amica che probabilmente si stava ancora chiedendo: " ma allora Apocalypto è commevente...?"


................"Save me save me...

I' m naked and I' m far from home............

by NeiFile | commenti (14) | commenti (14)(popup)
Link | categoria:vita grama, due parole per