Come se fosse facile, invertire la rotta a riprendere a navigare verso mari che conosci meglio. Come se fosse facile dire a te stessa che si può migliorare. Come se fosse facile guardarsi intorno e non essere schifata da quello che vedi e che senti. Ma dove le troviamo le emozioni per continuare quando l'unica certezza che abbiamo è che, come ogni santo giorno, ci romperemo i coglioni guardando i burattini intorno che non hanno i fili lunghi come i nostri e sanno perfettamente cosa fare. Sorridere al momento giusto, andare in palestra, lavorare, divertirsi.
E ritrovarsi a sperare di avere la vita di qualcun altro solo per toglierti di dosso gli stessi logoranti pensieri di tutti i giorni. E mescolare la mesta rassegnazione che ogni giorno ti stringe le caviglie con un bicchiere di niente. Inarrestabile desiderio di voltare le spalle a tutto e non avere più nemmeno la consolazione che andando via potrei stare meglio. Vorrei smettere di scegliere le cose "meno peggio di...", smettere di ripararmi dientro le finte tristezze e le finte gioie, i finti amori. Giocare l'ultima mano e riposare.
Ma non si può, la ruota gira e le emozioni si appiattiscono e come dopo l'effetto di una droga, l'ansia ti assale portando via anche il colore delle cose.
E ritrovarsi a sperare di avere la vita di qualcun altro solo per toglierti di dosso gli stessi logoranti pensieri di tutti i giorni. E mescolare la mesta rassegnazione che ogni giorno ti stringe le caviglie con un bicchiere di niente. Inarrestabile desiderio di voltare le spalle a tutto e non avere più nemmeno la consolazione che andando via potrei stare meglio. Vorrei smettere di scegliere le cose "meno peggio di...", smettere di ripararmi dientro le finte tristezze e le finte gioie, i finti amori. Giocare l'ultima mano e riposare.
Ma non si può, la ruota gira e le emozioni si appiattiscono e come dopo l'effetto di una droga, l'ansia ti assale portando via anche il colore delle cose.





