Il libro: "Guida Galattica Per Gli Autostoppisti" di Douglas Adams
La playlist: 01.Creep - Radiohead 02.Loving,Touching,Squeezin'- Jorney 03.Sweet Love - Anita Baker 04.Diferente Radio Edit - Gotan Project 05.Remind Me - Royskopp 06.Sleep - Azure Ray 07.I Don't Know What I Can Save From You - Kings Of Convenience 08.Rhymes and Reasons - John Denver 09.As - George Michael & Mary J. Blige 10.Fight Outta You - Ben Harper & The Innocent Criminals 11.We Have All The Time In The World - Fun Lovin' Criminals 12.Wise Up - Aimee Mann 13.Saturday Sun - Nick Drake 14.Maybe - Janis Joplin 15.No More Blue - Roberto Ciotti 16.New York In The Fall - Martha Wainwright 17.A&E - Goldfrapp 18.Paris - Yael Naim 19.A Change Is Gonna Come - Sam Cooke
e per ascoltare qualche brano potete utilizzare il box qui sotto. Buona Musica!
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Questo ti direi: malattia o non malattia sei ancora tu. In quella voce un po' storpiata, in quelle mani grandi, sei ancora tu. Dietro quelle mosse e quelle smorfie che fanno la differenza tra chi costruisce e chi ammuchia, ci sono ancora i tuoi pensieri e i tuoi slanci. Dentro quell'essere forte, dentro quell'essere donna con grande determinazione vive ancora il tuo spirito. E non mi capacito di averti avuto a pochi metri e di non essermi accorta che in realtà già bruciavi dentro. E quanto stasera ti ho visto cercare un abbraccio avrei voluto con tutto il cuore essere lì per te.
L'attore depone la maschera proprio nel momento in cui ne avrebbe più bisogno.
"A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato"
Jim Morrison
E' vero che c'è la variabile del "a volte"; è vero che chi ha detto questa frase non ha fatto poi una fine bellissima; è vero che per non mollare mai devi avere davvero un fegato sempre in salute; è vero che la sfiga ci vede benissimo; è vero che poi alla fine tutto il mondo fa schifo, che se non ci uccide prima la catastrofe che ci ha predetto l'omino del futuro, ci stermina l'asteroide, sempre che nessuno abbia buttato due tre bombe atomiche nel frattempo.
è vero, tutto questo è vero, ma perchè non provare lo stesso?
Molto probabilmente non sopravviverò alla riunione di famiglia di domenica, con annesso pranzo. Ci saranno più di 90 persone..... (psssst...solo da parte di mio padre, nella fattispecie i figli, le mogli, i rispettivi nipoti con aggiunta di fidanzati/e, dei 13 fratelli della mamma di mio padre. Forse nella confusione non mi noteranno nemmeno...anche se forse mi basterebbe portare un Fagiolo per essere al centro dell'attenzione. wow!)
Sono convinta che a volte ci si affeziona alle cose e non le si vuole più lasciare. Come le mie magliette più belle, che ormai anche se piene di buchi e lise mi danno ancora tanta tanta soddisfazione. O come i miei calzini creativi, con tanto di buco che il mio cane non fa altro che ingrandire. Però io con i calzini e le maglie bucate tiro fuori le idee migliori. In ogni situazione. Dal bricolage allo "scribariage" (licenza molto poetica) .
Dicevo quindi, capita di affezionarsi non solo alle persone (forse meno, in qualche modo) ma anche alle cose, a maglie e calza nel mio caso, oppure a penne o sedie o quant'altro. Capita anche di affezionarsi alla propria macchina. Ma non nel modo intenso dal maschio per antonomasia, quello che la sua macchina se la porta pure al cesso e la cosparge di carezze. Nel senso più intimo e affettuoso del termine.
Ecco, nonostante la nostra nuova polo sia bellissima, lucida e prestante, a noi manca la nostra opel corsa, quella che sulle salite andava piano ma arrivava sempre, quella che se superavi gli ottanta all'ora si sentiva vecchietta e aveva paura della velocità, quella che ci faceva consumare davvero poco, quella che ci ha portato avanti e indietro da roma senza dire una parola, un sussulto senza un attimo di cedimento, nemmeno dentro il traforo. Quella che ci ha visto nascere e ci ha portato in vacanza. Una macchina che è stata un'amica e un'evasione. Una macchina che ti fa sentire davvero un fico quando riesci a sorpassare una bmw. ( che gusto c'è a fare i bulli con le macchine che possono farlo? fatelo con una macchina qualunque e sarete i migliori!) La nostra corsa, che di corse ne ha fatte tante, ci manca davvero ed è per questo che ogni volta che ne vediamo una in giro, due lacrimucce ci scendono. Eh si. Lente lente lungo le guance, poi si sorride. Ma dal finestrino della corsa la luce che entrava era tutta diversa.