lunedì, 01 ottobre 2007
Anche chi dorme in un angolo pulcioso

coperto dai giornali le mani a cuscino

ha avuto un letto bianco da scalare e un filo

di luce accesa dalla stanza accanto

due piedi svelti e ballerini a dare calci al mare

nell'ultima estate da bambino

piccole giostre con tanta luce e poca gente

e un giro soltanto...



Anche questi altri strangolati da cravatte

che dentro la ventiquattrore portano la guerra

sono tornati con la cartella in braccio al vento

che spazza via le foglie del primo giorno di scuola

raggi di sole che allungavano i colori sugli ultimi giochi

tra i montarozzi di terra

e al davanzale di una casa senza balconi

due dita a pistola...



Anche quei pazzi che hanno sparato alle persone

bucandole come biglietti da annullare

hanno pensato che i morti li coprissero

perché non prendessero freddo e il sonno fosse lieve

hanno guardato l'areoplano e poi l'imboccano

e son rimasti così senza inghiottire né sputare

su una stradina e quattro case in una palla di vetro

che a girarla viene giù la neve...



Anche questi cristi

caduti giù senza nome e senza croci

son stati marinai dietro gli occhiali storti e tristi

sulle barchette coi gusci delle noci

e dove sono i giorni di domani

le caramelle ciucciate nelle mani

di tutti gli uomini persi dal mondo...

di tutti i cuori dispersi nel mondo...



Quelli che comprano la vita degli altri

vendendogli bustine e la peggiore delle vite

hanno scambiato figurine e segreti

con uno più grande ma prima doveva giurare

teste crollate nel sedile di dietro

sulle vie lunghe e clacksonanti del ritorno dalle gite

un po' di febbre nei capelli ed una maglia

che non vuole passare...



E i disperati che seminano bombe tra poveri corpi

come fossero vuoti a perdere come se fossero pupazzi

seduti sui calcagni han rovesciato sassi

e un mondo di formiche che scappava

le voci aspre delle madri che li chiamavano

sotto un quadrato di stelle dentro i cortili dei palazzi

e la famiglia a comprare il cappotto nuovo

e tutti intorno a dire come gli stava...



Anche questi occhi

fame di nascere per morir di fame

si son passati un dito di saliva sui ginocchi

e tutti dietro a un pallone in uno sciame

leggeri come stracci e dove fanno a botte

dov'è un papà che caccia via la notte

di tutti gli uomini persi dal mondo...

di tutti i cuori dispersi nel mondo...



Di tutti gli uomini persi dal mondo...

di tutti i cuori dispersi nel mondo



[Claudio Baglioni]
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venerdì, 16 febbraio 2007
La mansarda risuona, lenta, delle note della canzone. Viene la sera e la sottile ansia che sempre accompagna il sole che se n'è ormai andato da tempo, che ha girato l'angolo. La corde della chitarra vibrano, forti, dense, vibrano sotto la mano decisa.

La testa accompagna le parole e il piede tiene il tempo. Siamo tutti e nessuno in questa mansarda, ci sono solo io. Suona, suona, canta. Esce la voce dallo stomaco, esce, senza urlare. Le note basse sono una fitta nello stomaco quelle alte.... un tormento per la mia voce bassa.

E poi un'orchestra intera, la batteria solleticata dal ritmo jazz, piano, senza fretta, senza fine. Ricomincio...



Up and up and up I climb

When I came up I was so far behind

My head takes a lickin'

But my heart keeps on tickin

Just the same



Always startin' over but somehow

I always know where to begin



Round and round and round I ride

And just when I looked I hadn't even began

To feel the effect

A cool, dark fever

On the brain



That feelin' takin' over

Like a holy rollercoaster

To the grave



How can I await the day

The last the night I'm here to see

How do I await the mother lode



It's the art of feelin naked in your clothes



Again, again, again I tried

That's how I knew I would never be denied

That face in the mirror

Who could it be, it was my own



That cool, dark figure

That's when I knew I was alone



On and on and on I drive

when will I know I've finally arrived

So far I've gone, so far to go

It never ends



Always startin over but somehow I always know where to begin

Always startin over but somehow I always know where to begin

Always startin over but somehow I always know where to begin







Il sorriso compiaciuto, eravamo tanti eppure c'ero solo io. Per me, per te che come me oggi ti sei tolto un peso dallo stomaco, per la voglia di vivere e quella di non mollare. Per un morso sul collo e una mano tra le gambe. Per chi non ha paura e per chi ne ha tanta.

Stasera canto.
giovedì, 25 gennaio 2007
Siamo della stessa pasta bionda non la bevo sai.

Ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi.

Ma e' la tua e per me e' speciale e se ti puo' bastare sai

Che se hai voglia di ballare uno pronto qui ce l'hai

Balliamo sul mondo!!

Va bene qualsiasi musica

cadremo ballando

sul mondo lo sai si scivola.

Facciamo un fandango

La' sotto qualcuno ridera'

Balliamo sul... mondo!!!!

Non ti offro grandi cose pero' quelle li' le avrai

Niente case ne' futuro ne' certezze, forse guai

Ma se dall'Atlantide all'Everest non c'e' posto per noi

Guido io in questo tango ci facciamo posto dai

Balliamo sul mondo!!

Va bene qualsiasi musica

cadremo ballando

sul mondo lo sai si scivola.

Facciamo un fandango

La' sotto qualcuno fischiera'

Balliamo sul... mondo!!!!

Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi

Chiudi gli occhi e tieni il tempo e sara' quasi fatta dai

C'e' chi vince e c'e' chi perde, noi balliamo casomai

Non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finche' vuoi

Ballando, ballando sul ballando sul mondo

Facendo, facendo un facendo un fandango

Ballando, ballando sul ballando sul mondo

Ballando, ballando sul ballando sul

Balliamo sul mondo!!

Va bene qualsiasi musica

cadremo ballando

sul mondo lo sai si scivola.

Facciamo un fandango

La' sotto qualcuno applaudira'

Balliamo sul... mondo!!!!
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lunedì, 04 dicembre 2006
La playlist:



1.I Want To Break Fre (Queen)

2.Money For Nothing (Dire Straits)

3.Freedom '90 (George Michael)

4.Sledgehammer (Peter Gabriel)

5.Simpathy for the Devil (Guns'n'Roses)

6.Satisfaction (The Rolling Stones)

7.Break On Through (The Doors)

8.In Bloom (Nirvana)

9.Breakout (Foo Fighters)

10.Dude Looks Like A Lady (Aerosmith)

11.Should I Stay Or Should I Go (The Clash)

12.Rock You Like A Hurricane (Scorpions)

13.Basket Case (Green Day)

14.Harder to Breathe (Maroon 5)

15.Smooth Criminal (Michael Jackson)

16.Relax (Frankie Goes To Hollywood)



Il libro: "Poirot Sul Nilo" di Agatha Christie
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martedì, 21 novembre 2006
La playlist:
1. Clocks (Coldplay)
2. Life On Mars (David Bowie)
3. Man (Elton John)
4. Come Undone (Duran Duran)
5. Bitter Words (Elisa)
6. I'm No Angel (Dido)
7. Iris (Goo Goo Dolls)
8. Yesterdays (Guns'n' Roses)
9. Still Loving You (Scorpions)
10. Spending My Time (Roxette)
11. Under The Bridge (Red Hot Chilli Peppers)
12. Mother Love (Queen)
13. In The Air Tonight (Phil Collins)
14. I Want You (Madonna)
15. The Rain Song (Led Zeppellin)
16. Goodbye Cruel World (Pink Floyd)

Il libro: "Aristotele Detective" di Margaret Doody




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