Non farò i soliti discorsi su quanto sia utile conoscere il passato per meglio capire il presente, nè ripeterò per l'ennesima volta che se l'uomo conosce gli orrori del passato non li commetterà di nuovo perchè non è vero. Guerra e atrocità sono il nostro pane quotidiano e la mente dell'uomo assoggettato al denaro e all'assolutismo non può essere cambiata. Quindi dedico questo post a tutti coloro che vogliono vivere nel loro intimo il ricordo dell'Olocausto. Ogni anno i testimoni di quell'efferratezza sono sempre meno, ogni anno ci sono meno persone che ci portano una testimonianza diretta, per questo sono convinta che dobbiamo farci carico noi, adesso, di quello che sappiamo e che ci è stato raccontato. Perchè non è solo una lezione di storia ma è il grido disperato dei morti.
Per questo motivo vi propongo questo libro: "Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer, che meglio di me saprà guidarvi nel ricordo.